Calcolatore IMU 2018 Terreni Agricoli

Applicazione dedicata calcolo dell'IMU per i terreni agricoli coltivati direttamente e non.

Novità Legge di Stabilità 2016

E' prevista l'esenzione IMU per tutti i terreni agricoli (a prescindere da chi li possiede) classificati come montani o parzialmente montani secondo la circolare n.9/1993.
L'esenzione vale anche per i terreni (anche in zone di pianura) posseduti e condotti da coltivatori diretti iscritti alla previdenza agricola, oppure ubicati nelle isole minori (a prescindere dal possessore), oppure ancora per terreni ad immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva e inusucapibile.
Di fatto l'IMU resta solo per i proprietari di terreni ubicati in pianura che non siano coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

IRPEF e reddito dominicale
L'esenzione dall'IMU comporta, in virtù degli artt. 8 e 9 del DLGS 23/2011, l'imponibilità ai fini IRPEF dei redditi dominicali dei terreni agricoli.
La normativa prevista dai citati articoli prevede infatti che l'IMU sostituisca l'IRPEF per i fabbricati e i terreni non concessi in locazione, per cui, abrogata la prima, torna ad applicarsi la seconda con le relative addizionali locali.

Per calcolare l'IMU sui terreni agricoli è sufficiente inserire il reddito dominicale non rivalutato, la percentuale di possesso e i mesi di possesso.
L'applicazione calcola l'imposta applicando l'aliquota sul valore catastale del terreno.

NOTA: con il termine "valore catastale" del terreno si intende il valore ottenuto moltiplicando il reddito dominicale rivalutato al 25% per il moltiplicatore catastale 135.

CALCOLO IMU per TERRENI AGRICOLI
(Passa il mouse sopra i nomi dei campi sulla sinistra per l'help online)
Reddito dominicale non rivalutato €
Aliquota IMU:
 per mille  (vuoto = aliquota base)  (cerca delibere)
Quota di possesso:
%   per    mesi

Parametri di Calcolo

  • Reddito dominicale non rivalutato
    Inserisci il reddito dominicale relativo al terreno, elaborato dai Comuni in base alle tariffe d'estimo
    Analogamente a quanto avviene per i fabbricati, devi indicare il valore non rivalutato.
  • Aliquota IMU
    Inserisci l'aliquota IMU deliberata dal Comune in cui è ubicato il terreno.
    Lasciando vuoto il campo, effettuerai il calcolo con l'aliquota base del (7,6 per mille).
  • Parametri relativi al possesso del terreno
    Quota di possesso:
    Specifica la percentuale di possesso del terreno agricolo.
    Il campo va compilato in presenza di più possesori del terreno (ad es. più proprietari, più usufruttuari ecc.); in caso contrario lascia il valore 100%.
    Mesi:
    Rappresenta il numero di mesi durante i quali si è protratto il possesso del terreno agricolo.
    Un periodo maggiore o uguale a 15 giorni si considera come mese intero.

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Copia e incolla il seguente codice nelle tue pagine:

Aliquota IMU

L' articolo 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (e successive modificazioni) stabilisce per i terreni agricoli un'aliquota IMU del 7,6 per mille.
L' aliquota base può essere aumentata o diminuita del 3 per mille dal Comune in cui è ubicato il terreno.
Il valore imponibile sui cui calcolare l'IMU è costituito dal cosiddetto "valore catastale" del terreno.


Valore Catastale dei Terreni Agricoli

Il comma 5 dell'art. 13 riporta:
"Per i terreni agricoli, il valore e' costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, un moltiplicatore pari a 135.

Arrotondamenti

Il calcolo dell'IMU (e relative rateazioni) sui ogni singolo bene immobile va effettuato arrotondando al centesimo di euro per difetto se il terzo decimale è un numero da 0 a 4, per eccesso se va da 5 a 9.
Ad esempio: 378,534 diventa 378,53, mentre 378,535 diventa 378,54.
Per quanto riguarda invece il versamento con il modello F24 la regola è diversa.
Trattandosi di un tributo locale, come precisato anche nella circolare 3/DF, l' importo da versare per ciascuna tipologia di immobile (cui corrisponde un diverso codice tributo) si ottiene arrotondando all'euro superiore o inferiore (art. 1, comma 166 della Legge n. 296/2006).
In altre parole prima si sommano gli importi arrotondati al centesimo aggregandoli per codice tributo e poi, per ciascuna riga dell F24, si arrotonda il totale risultante all'euro superiore o inferiore.
Esempio di arrotondamento all'euro: 521,49 diventa 521,00 mentre 521,50 diventa 522,00.


I dati forniti da questa applicazione si intendono a carattere indicativo.
L'Utente è tenuto sempre a controllare i risultati.