Venerdi 3 Maggio 2013 06:41Articolo letto: 964 volte   

Slitta al 16 maggio il termine per la pubblicazione delle aliquote da parte dei comuni. Cambia anche il termine per le dichiarazioni di inizio possesso e per le variazioni.
IMU 2013: novitÓ su termini e aliquote comunali

Nel decreto legge sui pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni, approvato recentemente prima dell'insediamento del nuovo governo, sono state introdotte alcune novità in materia di IMU.

 

Aliquote comunali

Il citato decreto ha previsto uno slittamento dei termini per la pubblicazione delle aliquote comunali nel portale "Federalismo Fiscale".
Tale termine passa dal 30 aprile al 16 maggio 2013 ma in realtà i Comuni avranno tempo fino al 9 in quanto è richiesto un certo tempo prima della pubblicazione formale e della relativa approvazione.
Questo ulteriore slittamento ha provocato non pochi malumori nelle associazioni di categoria, con particolare riguardo ai centri di assistenza fiscale che vedono all'orizzonte non poche difficoltà.
Dovendo infatti attendere fino al 16 maggio prima di conoscere l'aliquota definitiva stabilita dai Comuni si teme infatti una congestione delle pratiche che inevitabilmente si accumuleranno a ridosso della scadenza del 17 di giugno.
A questo si aggiunge l'incertenzza sulle modalità di calcolo e versamento che, dalle prime dichiarazioni del nuovo governo appena insediatosi, potrebbero cambiare da un momento all'altro (al momento l'ipotesi pià probabile è quella di un 'congelamento' della prima rata con eventuale riduzione dell'imposta per i redditi più bassi ma è ancora tutto da decidere).

 

Dichiarazioni per variazioni
Il decreto legge ha modificato anche i termini entro cui devono essere effettuate le comunicazioni di inizio possesso o le eventuali variazioni che hanno effetto sul calcolo dell'IMU.
Con le nuove disposizioni i dati vanno comunicati non più nei 90 giorni successivi alla data in cui ha avuto inizio il possesso (o si sono verificate le variazioni), ma entro il 30 giugno dell’anno successivo.