Lunedi 4 Giugno 2018 15:22Articolo letto: 2507 volte   

IMU e TASI: prima rata entro il 18 giugno 2018

L'IMU (Imposta Municipale), introdotta dal governo Monti e successivamente abolita per la prima casa,  come ogni anno arriva puntuale per i proprietari di immobili diversi dalla prima casa chiamati versare la prima rata della tanto odiata imposta.

La scadenza canonica del 16 giugno per quest'anno cade di sabato, per cui l'ultimo giorno utile per IMU e TASI è prorogato per legge a lunedi 18 giugno 2018

Analogo slittamento per il versamento della seconda rata (saldo o conguaglio) che per entrambe le imposte cade il 17 dicembre 2018, essendo il 16 domenica.

Il sistema di calcolo dell'IMU, come quello della TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili) non cambia rispetto allo scorso anno ed è basato sempre sulla rendita catastale degli immobili cui si applica un aliquota deliberata dal Comune tenendo conto della tipologia dell'immobile.

Nulla di nuovo quindi sul fronte della tassazione degli immobili, che prevede sempre l'esenzione IMU e TASI per la prima casa e gli stessi limiti massimi che il Comune non può superare nella determinazione delle aliquote vale a dire: 10,6 per mille per quanto riguarda l'IMU e 2,5 per mille per la TASI (3,3 in taluni casi), con la somma complessiva IMU + TASI che non può superare l'11,4 per mille.

Per quanto riguarda le aliquote IMU nelle principali città italiane la tendenza degli ultimi anni è stata, come del resto era previdibile, quella di un progressivo innalzamento delle aliquote.

Ad esempio l'aliquota massima IMU (10,6 per mille) è applicata in molte città tra cui Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catanzaro, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Roma, Torino e Trieste.

Seguono Bolzano (10 per mille), Cagliari (9,6), Trento (8,95), L'Aquila (8,1) e Venezia (8,1).

Relativamente all'IMU sui terreni agricoli, già a partire dall'anno di imposta 2016, è stata abrogata la riduzione dell'imponibile per scaglioni mentre è stata introdotta l'esenzione per: imprenditori agricoli professional (IAP), terreni agricoli nelle isole minori, terreni adibiti ad usi civici e terreni ubicati nei Comuni montani (v. circolare n. 9/93).

Ricordiamo infine che per il pagamento sui deve utilizzare sempre il modello F24, disponibile in molti casi anche online tramite i servizi di Home Banking che in questi anni gli istituiti di credito hanno messo a disposizione dei propri clienti.